La CENAL

La Centrale nazionale d'allarme (CENAL) è, in base all'articolo 2 dell'Ordinanza sulla Centrale nazionale d'allarme, l'organo tecnico della Confederazione per gli eventi straordinari. Essa funge inoltre da centro nazionale di notifica e di analisi della situazione e da organo di stato maggiore dello Stato maggiore federale NBCN (ordinanza sugli interventi NBCN, art. 8). è una divisione dell'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) in seno al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).

La CENAL è responsabile di seguire e valutare costantemente la situazione. In caso di eventi biologici, chimici, o che implicano un aumento della radioattività, come pure in caso di catastrofi naturali (eventi NBCN) o antropici (caduta di satelliti, interruzione di infrastrutture), informa le organizzazioni partner, traccia il quadro della situazione e assume funzioni di coordinamento. In casi d'emergenza radioattiva, può ordinare misure di protezione per la popolazione. In caso di eventi come incidenti chimici, rottura o straripamento di dighe oppure in caso di pericolo di caduta di satellite assume altri compiti specifici. Il Consiglio federale le può affidare altri compiti in qualsiasi momento.

Nonostante la sua struttura molto snella, la CENAL è pronta in qualsiasi momento a effettuare una prima valutazione della situazione e istituire una rete di partner. Se necessario, può essere potenziata rapidamente in base alla situazione. Per garantire una disponibilità sufficiente di personale e quindi la capacità operativa sul lungo termine, oltre ai trenta collaboratori fissi si può avvalere anche di diversi elementi d'intervento.

Per le organizzazioni partner la CENAL è raggiungibile 365 giorni l'anno 24 ore su 24. I collaboratori del picchetto valutano circa 400 casi all'anno e, se necessario, ricorrono agli specialisti interni o delle organizzazioni partner.

Per garantire la comunicazione, la CENAL stabilisce collegamenti efficienti, sicuri e ridondanti con le centrali di polizia cantonali e gli altri partner.